La risposta dei leccesi alla proposta del Comitato per il referendum sull’ l’ampliamento della filovia in città è stata così convinta che riteniamo di dover corrispondere alle richieste di quanti vogliono ancora firmare.

I banchetti con i volontari continueranno ad operare in città nei prossimi fine settimana, fino al 7 settembre, per superare la quota di 7.000 firme che sembrava impensabile solo 34 giorni fa, quando è iniziata la campagna per il referendum. Alla quale i leccesi hanno risposto con convinzione, al di là delle proprie posizioni politiche, come dimostra il sostegno ricevuto anche da parte di cittadini che avevano votato per i partiti che compongono l’attuale maggioranza a Palazzo Carafa.
Il raggiungimento di quota settemila firme, inoltre potrebbe garantire una quota sicurezza rispetto ad eventuali firme errate o non complete.
I volontari del Comitato sono pronti, quindi, a questo ulteriore sforzo per favorire la partecipazione dei cittadini a questo importante momento di democrazia diretta orientato verso la scelta di un servizio di trasporto urbano sostenibile ed efficace, attraverso l’uso di bus elettrici e la condivisione convinta dei cittadini al loro utilizzo, per risolvere la situazione della mobilità in una città che ha ancora tanti problemi irrisolti in questo fondamentale settore, per un futuro di trasporti più efficaci, al servizio di cittadini, forestieri e turisti.